Daniele Marazzina

(PhD) è ricercatore presso il Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano. I suoi principali interessi di ricerca sono: strategie ottime di investimento e ritiro dal mondo del lavoro, metodi numerici per la valutazione di derivati, e strategie ottime di investimento in presenza di costi di transazione.

Giu 162018
 

Continua l’iniziativa di Finriskalert.it “Il termometro dei mercati finanziari”. Questa rubrica vuole presentare un indicatore settimanale sul grado di turbolenza/tensione dei mercati finanziari con particolare attenzione all’Italia.

Significato degli indicatori

  • Rendimento borsa italiana: rendimento settimanale dell’indice della borsa italiana FTSEMIB;
  • Volatilità implicita borsa italiana: volatilità implicita calcolata considerando le opzioni at-the-money sul FTSEMIB a 3 mesi;
  • Future borsa italiana: valore del future sul FTSEMIB;
  • CDS principali banche 10Ysub: CDS medio delle obbligazioni subordinate a 10 anni delle principali banche italiane (Unicredit, Intesa San Paolo, MPS, Banco BPM);
  • Tasso di interesse ITA 2Y: tasso di interesse costruito sulla curva dei BTP con scadenza a due anni;
  • Spread ITA 10Y/2Y : differenza del tasso di interesse dei BTP a 10 anni e a 2 anni;
  • Rendimento borsa europea: rendimento settimanale dell’indice delle borse europee Eurostoxx;
  • Volatilità implicita borsa europea: volatilità implicita calcolata sulle opzioni at-the-money sull’indice Eurostoxx a scadenza 3 mesi;
  • Rendimento borsa ITA/Europa: differenza tra il rendimento settimanale della borsa italiana e quello delle borse europee, calcolato sugli indici FTSEMIB e Eurostoxx;
  • Spread ITA/GER: differenza tra i tassi di interesse italiani e tedeschi a 10 anni;
  • Spread EU/GER: differenza media tra i tassi di interesse dei principali paesi europei (Francia, Belgio, Spagna, Italia, Olanda) e quelli tedeschi a 10 anni;
  • Euro/dollaro: tasso di cambio euro/dollaro;
  • Spread US/GER 10Y: spread tra i tassi di interesse degli Stati Uniti e quelli tedeschi con scadenza 10 anni;
  • Prezzo Oro: quotazione dell’oro (in USD)
  • Spread 10Y/2Y Euro Swap Curve: differenza del tasso della curva EURO ZONE IRS 3M a 10Y e 2Y;
  • Euribor 6M: tasso euribor a 6 mesi.

I colori sono assegnati in un’ottica VaR: se il valore riportato è superiore (inferiore) al quantile al 15%, il colore utilizzato è l’arancione. Se il valore riportato è superiore (inferiore) al quantile al 5% il colore utilizzato è il rosso. La banda (verso l’alto o verso il basso) viene selezionata, a seconda dell’indicatore, nella direzione dell’instabilità del mercato. I quantili vengono ricostruiti prendendo la serie storica di un anno di osservazioni: ad esempio, un valore in una casella rossa significa che appartiene al 5% dei valori meno positivi riscontrati nell’ultimo anno. Per le prime tre voci della sezione “Politica Monetaria”, le bande per definire il colore sono simmetriche (valori in positivo e in negativo). I dati riportati provengono dal database Thomson Reuters. Infine, la tendenza mostra la dinamica in atto e viene rappresentata dalle frecce: ↑,↓, ↔  indicano rispettivamente miglioramento, peggioramento, stabilità.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo e per uso personale. Le informazioni possono essere modificate da finriskalert.it in qualsiasi momento e senza preavviso. Finriskalert.it non può fornire alcuna garanzia in merito all’affidabilità, completezza, esattezza ed attualità dei dati riportati e, pertanto, non assume alcuna responsabilità per qualsiasi danno legato all’uso, proprio o improprio delle informazioni contenute in questa pagina. I contenuti presenti in questa pagina non devono in alcun modo essere intesi come consigli finanziari, economici, giuridici, fiscali o di altra natura e nessuna decisione d’investimento o qualsiasi altra decisione deve essere presa unicamente sulla base di questi dati.
Giu 082018
 

Continua l’iniziativa di Finriskalert.it “Il termometro dei mercati finanziari”. Questa rubrica vuole presentare un indicatore settimanale sul grado di turbolenza/tensione dei mercati finanziari con particolare attenzione all’Italia.

Significato degli indicatori

  • Rendimento borsa italiana: rendimento settimanale dell’indice della borsa italiana FTSEMIB;
  • Volatilità implicita borsa italiana: volatilità implicita calcolata considerando le opzioni at-the-money sul FTSEMIB a 3 mesi;
  • Future borsa italiana: valore del future sul FTSEMIB;
  • CDS principali banche 10Ysub: CDS medio delle obbligazioni subordinate a 10 anni delle principali banche italiane (Unicredit, Intesa San Paolo, MPS, Banco BPM);
  • Tasso di interesse ITA 2Y: tasso di interesse costruito sulla curva dei BTP con scadenza a due anni;
  • Spread ITA 10Y/2Y : differenza del tasso di interesse dei BTP a 10 anni e a 2 anni;
  • Rendimento borsa europea: rendimento settimanale dell’indice delle borse europee Eurostoxx;
  • Volatilità implicita borsa europea: volatilità implicita calcolata sulle opzioni at-the-money sull’indice Eurostoxx a scadenza 3 mesi;
  • Rendimento borsa ITA/Europa: differenza tra il rendimento settimanale della borsa italiana e quello delle borse europee, calcolato sugli indici FTSEMIB e Eurostoxx;
  • Spread ITA/GER: differenza tra i tassi di interesse italiani e tedeschi a 10 anni;
  • Spread EU/GER: differenza media tra i tassi di interesse dei principali paesi europei (Francia, Belgio, Spagna, Italia, Olanda) e quelli tedeschi a 10 anni;
  • Euro/dollaro: tasso di cambio euro/dollaro;
  • Spread US/GER 10Y: spread tra i tassi di interesse degli Stati Uniti e quelli tedeschi con scadenza 10 anni;
  • Prezzo Oro: quotazione dell’oro (in USD)
  • Spread 10Y/2Y Euro Swap Curve: differenza del tasso della curva EURO ZONE IRS 3M a 10Y e 2Y;
  • Euribor 6M: tasso euribor a 6 mesi.
Disclaimer: Le informazioni contenute in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo e per uso personale. Le informazioni possono essere modificate da finriskalert.it in qualsiasi momento e senza preavviso. Finriskalert.it non può fornire alcuna garanzia in merito all’affidabilità, completezza, esattezza ed attualità dei dati riportati e, pertanto, non assume alcuna responsabilità per qualsiasi danno legato all’uso, proprio o improprio delle informazioni contenute in questa pagina. I contenuti presenti in questa pagina non devono in alcun modo essere intesi come consigli finanziari, economici, giuridici, fiscali o di altra natura e nessuna decisione d’investimento o qualsiasi altra decisione deve essere presa unicamente sulla base di questi dati.
Giu 022018
 

Continua l’iniziativa di Finriskalert.it “Il termometro dei mercati finanziari”. Questa rubrica vuole presentare un indicatore settimanale sul grado di turbolenza/tensione dei mercati finanziari con particolare attenzione all’Italia.

Commento generale

  • La pressione sui titoli di Stato italiani ha portato ad un innalzamento della parte a breve della curva e ad una diminuzione della sua pendenza;
  • Non è solo lo spread italiano ad aumentare, quello spagnolo ha preso 50 punti base in un mese;
  • Il differenziale tra i tassi di interesse americani e tedeschi è sempre ai massimi.

Significato degli indicatori

  • Rendimento borsa italiana: rendimento settimanale dell’indice della borsa italiana FTSEMIB;
  • Volatilità implicita borsa italiana: volatilità implicita calcolata considerando le opzioni at-the-money sul FTSEMIB a 3 mesi;
  • Future borsa italiana: valore del future sul FTSEMIB;
  • CDS principali banche 10Ysub: CDS medio delle obbligazioni subordinate a 10 anni delle principali banche italiane (Unicredit, Intesa San Paolo, MPS, Banco BPM);
  • Tasso di interesse ITA 2Y: tasso di interesse costruito sulla curva dei BTP con scadenza a due anni;
  • Spread ITA 10Y/2Y : differenza del tasso di interesse dei BTP a 10 anni e a 2 anni;
  • Rendimento borsa europea: rendimento settimanale dell’indice delle borse europee Eurostoxx;
  • Volatilità implicita borsa europea: volatilità implicita calcolata sulle opzioni at-the-money sull’indice Eurostoxx a scadenza 3 mesi;
  • Rendimento borsa ITA/Europa: differenza tra il rendimento settimanale della borsa italiana e quello delle borse europee, calcolato sugli indici FTSEMIB e Eurostoxx;
  • Spread ITA/GER: differenza tra i tassi di interesse italiani e tedeschi a 10 anni;
  • Spread EU/GER: differenza media tra i tassi di interesse dei principali paesi europei (Francia, Belgio, Spagna, Italia, Olanda) e quelli tedeschi a 10 anni;
  • Euro/dollaro: tasso di cambio euro/dollaro;
  • Spread US/GER 10Y: spread tra i tassi di interesse degli Stati Uniti e quelli tedeschi con scadenza 10 anni;
  • Prezzo Oro: quotazione dell’oro (in USD)
  • Spread 10Y/2Y Euro Swap Curve: differenza del tasso della curva EURO ZONE IRS 3M a 10Y e 2Y;
  • Euribor 6M: tasso euribor a 6 mesi.
Disclaimer: Le informazioni contenute in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo e per uso personale. Le informazioni possono essere modificate da finriskalert.it in qualsiasi momento e senza preavviso. Finriskalert.it non può fornire alcuna garanzia in merito all’affidabilità, completezza, esattezza ed attualità dei dati riportati e, pertanto, non assume alcuna responsabilità per qualsiasi danno legato all’uso, proprio o improprio delle informazioni contenute in questa pagina. I contenuti presenti in questa pagina non devono in alcun modo essere intesi come consigli finanziari, economici, giuridici, fiscali o di altra natura e nessuna decisione d’investimento o qualsiasi altra decisione deve essere presa unicamente sulla base di questi dati.
Mag 282018
 

Presentiamo oggi una nuova iniziativa di Finriskalert.it: il termometro dei mercati finanziari. Questa rubrica vuole presentare un indicatore settimanale sul grado di turbolenza/tensione dei mercati finanziari con particolare attenzione all’Italia.

In una pagina presenteremo alcune informazioni di mercato avvalendoci dei colori del semaforo per rappresentare sinteticamente la situazione.

Cominciamo dandovi una rappresentazione sintetica sull’andamento dei mercati finanziari.

Entriamo poi nei dettagli, analizzando

  • Mercati italiani
  • Mercati europei
  • Politica monetaria e tassi di cambio.

Per quanto riguarda i mercati italiani, ecco le informazioni che presentiamo

dove:

  • Rendimento borsa italiana: rendimento settimanale dell’indice della borsa italiana FTSEMIB;
  • Volatilità implicita borsa italiana: volatilità implicita calcolata considerando le opzioni at-the-money sul FTSEMIB a 3 mesi;
  • Future borsa italiana: valore del future sul FTSEMIB;
  • CDS principali banche 10Ysub: CDS medio delle obbligazioni subordinate a 10 anni delle principali banche italiane (Unicredit, Intesa San Paolo, MPS, Banco BPM);
  • Tasso di interesse ITA 2Y: tasso di interesse costruito sulla curva dei BTP con scadenza a due anni;
  • Spread ITA 10Y/2Y : differenza del tasso di interesse dei BTP a 10 anni e a 2 anni.

I colori sono assegnati in un’ottica VaR: se il valore riportato è superiore (inferiore) al quantile al 15%, il colore utilizzato è l’arancione. Se il valore riportato è superiore (inferiore) al quantile al 5% il colore utilizzato è il rosso. La banda (verso l’alto o verso il basso) viene selezionata, a seconda dell’indicatore, nella direzione dell’instabilità del mercato. I quantili vengono ricostruiti prendendo la serie storica di un anno di osservazioni: ad esempio, un valore in una casella rossa significa che appartiene al 5% dei valori meno positivi riscontrati nell’ultimo anno.

La tendenza mostra la dinamica in atto e viene rappresentata dalle frecce: ↑,↓, ↔  indicano rispettivamente miglioramento, peggioramento, stabilità.

Per quanto riguarda i mercati esteri, presentiamo le seguenti informazioni:

dove:

  • Rendimento borsa europea: rendimento settimanale dell’indice delle borse europee Eurostoxx;
  • Volatilità implicita borsa europea: volatilità implicita calcolata sulle opzioni at-the-money sull’indice Eurostoxx a scadenza 3 mesi;
  • Rendimento borsa ITA/Europa: differenza tra il rendimento settimanale della borsa italiana e quello delle borse europee, calcolato sugli indici FTSEMIB e Eurostoxx;
  • Spread ITA/GER: differenza tra i tassi di interesse italiani e tedeschi a 10 anni;
  • Spread EU/GER: differenza media tra i tassi di interesse dei principali paesi europei (Francia, Belgio, Spagna, Italia, Olanda) e quelli tedeschi a 10 anni;
  • Spread GER 10Y/2Y: differenza del tasso di interesse tedesco a 10 anni e quello a 2 anni.

Infine, per la politica monetaria riportiamo:

dove:

  • Euro/dollaro: tasso di cambio euro/dollaro;
  • Spread US/GER 10Y: spread tra i tassi di interesse degli Stati Uniti e quelli tedeschi con scadenza 10 anni;
  • Euribor 6M: tasso euribor a 6 mesi.

In questi ultimi tre casi, le bande per definire il colore sono simmetriche (valori in positivo e in negativo). I dati riportati provengono dal database Thomson Reuters.

Speriamo di fornirvi così un utile strumento settimanale per fotografare l’andamento del mercato.

Disclaimer: Le informazioni contenute in questa pagina sono esclusivamente a scopo informativo e per uso personale. Le informazioni possono essere modificate da finriskalert.it in qualsiasi momento e senza preavviso. Finriskalert.it non può fornire alcuna garanzia in merito all’affidabilità, completezza, esattezza ed attualità dei dati riportati e, pertanto, non assume alcuna responsabilità per qualsiasi danno legato all’uso, proprio o improprio delle informazioni contenute in questa pagina. I contenuti presenti in questa pagina non devono in alcun modo essere intesi come consigli finanziari, economici, giuridici, fiscali o di altra natura e nessuna decisione d’investimento o qualsiasi altra decisione deve essere presa unicamente sulla base di questi dati.
Mag 162018
 

Il 9-10 Maggio 2018 si è tenuta al Politecnico di Milano la conferenza

From Blockchain&Bitcoin to Distributed Ledger Technologies, Smart Contracts and Cryptocurrencies in Finance

Di seguito il programma e le slide delle presentazioni.

9 Maggio 2018

IT TUTORIAL

9.00 – 13.30 – Information Technology for DLTs

Daniele Marazzina – An introduction to DLTs

Francesco Bruschi e Vincenzo Rana – Developping Smart Contract

Stefano Leone – ICOs vs Kryptokitty

CONFERENZA

14.45  – 18.30  – Session 1. DLT and Smart Contracts

Andrea Bracciali – Decentralised governance?

Massimo Bartoletti – Models for Bitcoin smart contracts

Francesco Bruschi – Stretching our oracles farther: making smart contract aware of the world

Andrea Visconti – On the cryptography of DLT

Stefano Bistarelli – An End-to-end Voting-system Based on DLTs

10 Maggio 2018

9.30 – 13.00 – Session 2. The economics and the Finance of DLT/smart contracts

Davide Grossi – Incentive Structures behind Consensus in Distributed Ledgers

Ferdinando Ametrano – Central bank digital cash and private monies

Simon Trimborn – Investing with Cryptocurrencies – A liquidity constrained investment approach

Gianna Figà Talamanca – Attention-based dynamics for BitCoin price modeling and applications

Giancarlo Giudici – The ICO market

14.45  – 17.15  – Session 3. Applications of DLT and smart contracts in finance

Giovanni Sartor – On Legal contracts, Imperative abd Declarative Smart Contracts and Blockchain Systems

Claudio Impenna – DLT applications in the financial sector: the regulator’s perspective

Giorgio Gasparri – Distributed ledger technology and financial markets

Massimo Morini – Transforming Banks

 

Gen 102018
 

Before the Christmas holidays break, EIOPA has published a number of documents, as proof of the productive analysis carried out during the last months. The topics concern:

  • [18.12.17] the update of the representative portfolio to calculate the Volatility Adjustment (VA)
  • [18.12.17] desired improvements to the Solvency and Financial Condition Reports (SFCR)
  • [21.12.17] the use of limitations and exemptions from reporting 2017
  • [21.12.17] the use of capital add-ons
  • [20.12.17] the use of long term guarantees (LTG) measures

The VA is a measure aimed at mitigating the effect of short-term volatility of bond spreads on the solvency position of insurance companies, which sell products with long-term guarantee options. When the asset values fall because of an increase in their credit spreads, the liabilities are lowered thanks to a higher risk free discounting, obtained increasing the risk free yield curve by the VA. This correcting measure is derived from the spreads of representative portfolio of assets, revised by EIOPA on a yearly basis. The updated portfolios are based on data reported by the European insurance companies to their National Supervisory Authorities (NSAs) as part of their annual supervisory reporting. EIOPA published the updated representative portfolios last 18 December 2017; these data are going to be used for the calculation of the VA at End-March 2018. The next update has been scheduled for the second half of 2018.

Last 18 December 2017 EIOPA published a supervisory statement aimed at improving the future disclosures of SFCRs, which have to be published by the undertakings on a yearly basis. The legally prescribed SFCR covers a wide range of areas (in some cases, it replaced the disclosures on embedded value), but EIOPA believes it should focus on relevant information to evidence the solvency and financial condition of the undertakings. The statement focuses on key findings that EIOPA encourages to put in place, still considering the principle of proportionality:

  • consider needs and capabilities of different types of stakeholders when deciding upon the content and language style: the summary is mainly addressed to policyholders, while the remaining sections to analysis/investors
  • the summary should include a minimum common content (such as business model and strategy, underwriting and investment performance, key risks, system of governance, solvency ratio with and without VA/MA, SCR, MCR, EOF classified by tiers, …)
  • even when embedded in an annex to the SFCR, parts of the Quantitative Reporting Templates (QRT) should be reported in the narrative to help the reader
  • include information regarding the process for performing the ORSA
  • structure in a better way the analysis of the risk sensitivity to different stressed scenarios (e.g. methods used, underlying assumptions, future management actions, impact as an amount of the SCR and as a percentage of the overall SCR ratio, interpretation of the results)
  • provide details on methods and main assumptions used to evaluate Assets, Liabilities, Technical Provisions (e.g. specific approach to investment valuations, treatment of deferred taxes, uncertainties underlying the assumptions)
  • provide additional information regarding the Own Funds (OF), such as the explanation of their items (e.g. extent to which they are available or subordinated, their durations) and the movements over the reporting period and looking forward.

Insurance undertakings are subject to annual and quarterly reporting, but according to the SII directive the NCAs may exempt or limit the submission of the Quantitative Reporting Templates (QRTs), based, among others, on criteria on market shares, size and SCR ratio; EIOPA has verified to which extent this option has been adopted, publishing a report last 21 December 2017. The main outcomes of the assessment are:

  • none of the NSAs has exceeded the national market share thresholds (the number of exemptions varies significantly from 0% to over 15%), 21 NCAs have even decided not to let the undertakings use the possibility
  • YE16 – 134 undertakings and 8 groups from 5 Member States were exempted from annually reporting item by item templates, representing 0.4% of the European Economic Area (EEA) Non Life market share and 0.5% of the Life market share
  • 1Q17 – 703 undertakings and 21 groups from 10 Member states were exempted from quarterly reporting, representing 4.8% of the EEA Non Life market share and 2.5% of the Life market share

To detect and follow-up on potential inconsistent applications of supervisory powers across Member States, EIOPA has analyzed the application of capital add-ons by the NCAs, extracting the relevant information from the QRT. The NCAs have the possibility to set capital add-on in case of significant deviations regarding:

  • the risk profile within the Standard Formula (SF)/ Internal Model (IM) calculation
  • the system of governance
  • the risk profile when applying the VA/Matching Adjustment (MA)/transitional measures.

There is a large variance in the amount of the capital add-ons which have been imposed: 2 are worth more than 1 billion euro, 3 are between 100 and 700 million and the remaining 19 are below 100 million; relative to the SCR amount, the size of capital add-ons varies between 2% and 85%. As a testimony of the size and complexity of the UK market, 15 capital add-ons were imposed to solo undertakings and 4 at group level; 2 were set in France and Norway, 1 in Ireland. The capital add-ons are balanced between the Life and Non-Life market.

All the 24 capital add-ons were set because of significant deviations regarding the risk profile when compared to the assumption adopted in the SF (22) and IM (2).

Last 20 December 2017 EIOPA published a report on the impact of the LTG measures (a set of measures introduced in the Solvency II directive to ensure an appropriate treatment of insurance product that entail long term guarantees). Those discussed below, applicable on optional basis are:

  • Volatility Adjustment (VA) and Matching adjustments (MA)
  • Transitional on technical provisions (TTP)
  • Duration-based equity risk module (DBER)
  • Transitional on the risk-free rate (TRFR)

The aggregated amount of Technical Provisions (TP) of insurance and reinsurance undertakings applying for at least one of these optional measures is 74% of the whole TP of the EEA: more specifically, the VA is used by 66%, the TTP by 25%, the MA by 15%, while DBER and TRFR are used by a negligible share of market participants. Removing the possibility of applying MA, VA, TFR and TTP typically results in an increase of the TP, in a decrease in the OF and in an increase in the SCR and MCR. At EEA level, the removal of those measures is worth for a decrease of the SCR ratio by 69% (from 217% to 148%) and in an increase of the Solvency capital requirements of 73 billion euros.

Long-term guarantees are included in several types of insurance products, and their use is widespread in Europe (being their most significant occurrence in traditional life with profit products); as a trend, their availability is mainly stable or decreasing across EEA, with a shift to unit-linked, pure protection or hybrid products, a decreasing level of financial guarantees included in the contracts or a decreasing duration of the guarantees. In general, the NSAs did not related the trend to the design of the LTG measures but to the low interest rate environment, the increasing cost of guarantees and taxation regulation.

Dic 122017
 

Perché un percorso didattico sulla finanza matematica?

La finanza è parte integrante della vita quotidiana e la necessità di conoscere i principi di base del suo funzionamento coinvolge le giovani generazioni e, in particolare, gli studenti degli ultimi anni della scuola secondaria di II grado. Sebbene gli strumenti matematici utili a comprendere le principali questioni finanziarie, ossia come scegliere un mutuo, come investire i propri risparmi, come confrontarsi con una banca, siano relativamente semplici, è opportuno che l’insegnante di matematica dedichi alcune delle proprie ore di lezione ad affrontare questi argomenti, affinché gli studenti prendano coscienza dei possibili rischi e delle insidie che potrebbero trovarsi a fronteggiare, come giovani adulti. Il rischio infatti è insito nella vita quotidiana e nel mondo della finanza, ma, attraverso questo breve percorso, lo studente acquisisce i rudimenti per conoscerlo meglio.

La nostra proposta didattica si inserisce nelle Indicazioni Nazionali per il curriculum di matematica, in particolare:

● per quanto riguarda gli obiettivi specifici di apprendimento relativi all’aritmetica e all’algebra, il percorso didattico permette di approfondire/potenziare alcuni aspetti relativi al calcolo aritmetico, come il calcolo mentale, con carta e penna o mediante strumenti, ma anche di affrontare il tema dell’approssimazione; sul piano algebrico, l’introduzione e l’utilizzo di formule, dirette e inverse, potenzia la comprensione del calcolo letterale applicato ad un contesto reale, per risolvere problemi reali (e non solo realistici); in questo modo, aritmetica e algebra assumono un carattere applicato e perdono un po’ di quell’aurea astratta e lontana dalla vita quotidiana;

● nell’ambito delle relazioni e funzioni, vengono forniti gli strumenti per produrre e interpretare semplici rappresentazioni (grafiche, tabulari, sotto forma di formule) di fenomeni, permettendo di introdurre i primi rudimenti di modellizzazione matematica;

● come competenza trasversale, il percorso didattico permette di sviluppare la competenza degli studenti non solo di passare agevolmente da un registro di rappresentazione ad un altro (numerico, grafico, funzionale), utilizzando strumenti informatici per la rappresentazione dei dati, ma anche di scegliere le rappresentazioni più idonee;

● infine, altri due temi fondanti sono, da un lato, il concetto di algoritmo e l’elaborazione di strategie di risoluzioni algoritmiche, dall’altro lato, il concetto di ricorrenza e di progressione; in questa direzione, e sempre in linea con le Indicazioni Nazionali, gli studenti elaborano modelli di crescita lineare ed esponenziale.

La proposta può essere scaricata qui

Nov 102017
 

Il 13 novembre avrà inizio il primo dei tre workshop formativi dell’iniziativa Aviva Customer Innovation Award, una call4ideas nata dalla partnership tra Aviva e PoliHub aperta ad aspiranti imprenditori e start up e ha l’obiettivo di individuare idee e tecnologie capaci di innovare la Customer Experience nel settore assicurativo.

Le date e i temi dei tre workshop sono:

–          13 Novembre, ore 17:30 – La tecnologia che non si vede.

Nuove tecnologie facilitano l’accesso alle informazioni da parte dei clienti e degli intermediari.

Speaker: Antonio Perrotti (CIO, Aviva Italia), Francesco Bruschi (Politecnico di Milano) e Francesco Carbone (Banksealer)

–          28 Novembre, ore 17:30 – Il nostro futuro sta già accadendo

Nuove esigenze dei clienti danno spazio alla creazione di nuovi prodotti e servizi anche attraverso la tecnologia.

Speaker: Referente Aviva, Prof. Emilio Barucci (Politecnico di Milano) e Lorenzo Frangi (Springa)

–          22 Gennaio, ore 17:30 – Caring for the customer

La tecnologia che avvicina al cliente. Offrire nuovi touch point e personalizzare il contatto per fornire un servizio sempre più accurato.

Speaker: Referente Aviva, Prof. Paola Cerchiello (Università degli Studi di Pavia) e Testimonianza Share’ngo

I tre workshop si terranno presso la Sala Arena di PoliHub (Via Durando 39 – 1° piano).

La partecipazione ai workshop è totalmente gratuita ma è richiesta la registrazione ai singoli workshop tramite il seguente link: https://goo.gl/gnMzvX

Aviva Customer Innovation Award, call4ideas nata dalla partnership tra Aviva, assicurazione tra i leader in Europa e presente in Italia dal 1921, e PoliHub, L’Innovation district & Startup Accelerator del Politecnico di Milano (2° incubatore universitario in Europa e 5° al mondo) gestito da Fondazione Politecnico.

La call4ideas è aperta ad aspiranti imprenditori e start up e ha l’obiettivo di individuare idee e tecnologie capaci di innovare la Customer Experience nel settore assicurativo, con la duplice finalità di andare incontro alle esigenze dei consumatori che cambiano e di plasmare il futuro del business.

Le candidature apriranno il 13 novembre in concomitanza del primo workshop.

Aviva e Polihub sono alla ricerca di start up e progetti imprenditoriali innovativi afferenti a due aree specifiche e ricompresi nelle seguenti categorie:

1.       Assicurazioni: tecnologia al servizio dei prodotti. Nuovi bisogni assicurativi dei clienti richiedono nuove soluzioni. Le tecnologie offrono infinite possibilità di sviluppo di prodotti e servizi assicurativi come evoluzione di quelli esistenti o come risposta a nuove esigenze.

2.       Cliente al centro: tecnologia al servizio della Customer Experience. Il rapporto con il cliente è un valore assoluto e imprescindibile per AVIVA. Le tecnologie possono semplificare e velocizzare i processi interni e/o facilitare e migliorare l’interazione con il cliente.

I titolari del progetto vincente avranno l’opportunità di presentare la propria idea ai Senior Innovation Leader del Digital Garage di Londra, una delle fucine creative del Gruppo assicurativo dove, ogni giorno, avviene uno scouting di nuove idee su cui investire per plasmare l’assicurazione del futuro. In vista dell’incontro londinese, il team vincitore verrà anche affiancato da un training coach.

Visita la pagina dedicata all’Iniziativahttp://www.polihub.it/iniziative/aviva-customer-innovation-award/

Nov 062017
 

 

Il 25 ottobre, alle ore 16.00, presso il Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, si è tenuto un nuovo incontro della serie Polimi Fintech Journey, dal tema

Cyber security e finanza

Qui di seguito potete trovare il programma e le presentazioni dei relatori.

– Cosimo Comella (Autorità Garante per la protezione dei dati personali) Protezione dei dati personali nell’attività bancaria

– Paolo Colombini (UBI sistemi e servizi) Cyber Security in Banca: Sfide, servizi, competenze

– Antonio Perrotti (Chief Information Officer Aviva) Cyber Security nel mondo assicurativo: Sfide, servizi, competenze

– Stefano Zanero (Politecnico di Milano) Machine learning per l’identificazione automatica di frodi

 

Nov 042017
 

Impara l’arte e mettila da parte

Concorso di idee su educazione finanziaria

Il laboratorio QFinLab del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano ha indetto un concorso nazionale di idee a premi su temi di educazione finanziaria rivolto a singoli partecipanti o a gruppi composti al massimo da tre partecipanti di eta’ non superiore ai 35 anni.

Il concorso è volto a far emergere idee interessanti e originali in merito a come comunicare nell’ambito dell’educazione finanziaria contribuendo a superare il gap di conoscenze di larga parte della popolazione rispetto a temi complessi quali la gestione dei propri risparmi o scegliere le modalità di finanziamento per l’acquisto dell’abitazione.

Time line:
Iscrizione: entro 15 gennaio 2018
Consegna opere: entro 22 febbraio 2018

Il giorno 23 marzo 2018 si è riunita la commissione del premio, composta da:

  • Prof. Emilio Barucci (Politecnico di Milano)
  • Prof. Daniele Marazzina (Politecnico di Milano)
  • Dott.ssa Anna Rho (Politecnico di Milano)
  • Dott.ssa Nicoletta Trentinaglia (Politecnico di Milano)
  • Dott.ssa Giulia Bernardi (Politecnico di Milano)
  • Dott. Pietro Cazzaniga (Altroconsumo)

La commissione ha giudicato vincitrice del concorso l’opera letteraria “Come allenarsi per aumentare la ricchezza” di Maria Grazia Lo Cicero (Palermo).

L’autrice dell’opera vincitrice con il suo scritto e il premio, un tablet.