Dic 122017
 

Perché un percorso didattico sulla finanza matematica?

La finanza è parte integrante della vita quotidiana e la necessità di conoscere i principi di base del suo funzionamento coinvolge le giovani generazioni e, in particolare, gli studenti degli ultimi anni della scuola secondaria di II grado. Sebbene gli strumenti matematici utili a comprendere le principali questioni finanziarie, ossia come scegliere un mutuo, come investire i propri risparmi, come confrontarsi con una banca, siano relativamente semplici, è opportuno che l’insegnante di matematica dedichi alcune delle proprie ore di lezione ad affrontare questi argomenti, affinché gli studenti prendano coscienza dei possibili rischi e delle insidie che potrebbero trovarsi a fronteggiare, come giovani adulti. Il rischio infatti è insito nella vita quotidiana e nel mondo della finanza, ma, attraverso questo breve percorso, lo studente acquisisce i rudimenti per conoscerlo meglio.

La nostra proposta didattica si inserisce nelle Indicazioni Nazionali per il curriculum di matematica, in particolare:

● per quanto riguarda gli obiettivi specifici di apprendimento relativi all’aritmetica e all’algebra, il percorso didattico permette di approfondire/potenziare alcuni aspetti relativi al calcolo aritmetico, come il calcolo mentale, con carta e penna o mediante strumenti, ma anche di affrontare il tema dell’approssimazione; sul piano algebrico, l’introduzione e l’utilizzo di formule, dirette e inverse, potenzia la comprensione del calcolo letterale applicato ad un contesto reale, per risolvere problemi reali (e non solo realistici); in questo modo, aritmetica e algebra assumono un carattere applicato e perdono un po’ di quell’aurea astratta e lontana dalla vita quotidiana;

● nell’ambito delle relazioni e funzioni, vengono forniti gli strumenti per produrre e interpretare semplici rappresentazioni (grafiche, tabulari, sotto forma di formule) di fenomeni, permettendo di introdurre i primi rudimenti di modellizzazione matematica;

● come competenza trasversale, il percorso didattico permette di sviluppare la competenza degli studenti non solo di passare agevolmente da un registro di rappresentazione ad un altro (numerico, grafico, funzionale), utilizzando strumenti informatici per la rappresentazione dei dati, ma anche di scegliere le rappresentazioni più idonee;

● infine, altri due temi fondanti sono, da un lato, il concetto di algoritmo e l’elaborazione di strategie di risoluzioni algoritmiche, dall’altro lato, il concetto di ricorrenza e di progressione; in questa direzione, e sempre in linea con le Indicazioni Nazionali, gli studenti elaborano modelli di crescita lineare ed esponenziale.

La proposta può essere scaricata qui

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