L’autorità bancaria europea ha avviato una consultazione per rivedere la tassonomia XBRL, utilizzata per i report che le autorità nazionali competenti trasmettono all’EBA. L’obiettivo è garantire maggiore uniformità nei dati inviati all’EBA; la consultazione terminerà il 14 aprile.
L’ESMA ha reso noto in un report le nuove linee guida sulla diversificazione del collaterale nell’Exchange-Traded Fund (ETF) e su altre questioni pertinenti all’UCITS (Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities), la regolamentazione riguardante gli organismi di investimento collettivo del risparmio che investono principalmente in valori mobiliari.
Anche la sezione Q & A è stata aggiornata.
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La Federal Reserve ha pubblicato i risultati degli stress test compiuti sui 30 più importanti istituti bancari e finanziari, caratterizzati da assets superiori ai 50 miliardi.
Sono stati ipotizzati scenari ‘adverse’ e ‘severely adverse’ al fine di valutare se gli istituti riuscissero a detenere una quantità di Tier 1 superiore al 5%. 29 banche su 30 hanno superato il test, con l’eccezione dell’istituto regional Zions Bancorporation. Il livello medio di Tier 1 si è attestato al 7,6%.
Tali risultati rappresentano solo un primo passaggio: il 26 marzo toccherà alla seconda parte dell’esame, la Comprehensive Capital Analysis & Review (CCAR), nella quale verrà approfondita la sostenibilità del strategie delle banche.
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L’ESMA ha pubblicato nuove informazioni (sotto forma di Q & A) riguardanti l’applicazione della regolazione 648/2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (EMIR).
Qui il nuovo documento.
Ssono aperte le iscrizioni ai singoli moduli del Percorso
Executive in Energia e Finanza – MEF 9.
Moduli fondativi: Aprile – Maggio 2014
FIN – Finanza dei Mercati di Commodity, dal 11 Aprile
ECO – Economia dei Mercati di Energia, dal 8 Maggio
REG – Regolazione, Contratti e Fiscalit? dell?Energia, dal 15 Maggio
Moduli operativi : Maggio – Luglio 2014
PRI – Pricing per la Finanza Energetica, dal 31 Maggio
ELE – Mercati di Energia Elettrica, dal 6 Giugno
IND – Materie Prime e Settore Industriale, dal 19 Giugno
RIS – Misurazione e Gestione del Rischio, dal 27 Giugno
ENE – Mercati di Energie Fossili, dal 3 Luglio
TRA – Negoziazione e Allocazione di Commodity, dal 17 luglio
Per iscriversi, é necessario scaricare la scheda di iscrizione da
www.mip.polimi.it/mef , compilarla e inviarla a mef@mip.polimi.it.
Per informazioni e quotazioni:
Silvia Folador
Tel: 02 2399 9187
E-mail: mef@mip.polimi.it
Sito: www.mip.polimi.it/mef
Nell’incontro odierno, il Consiglio e il Parlamento dell’Unione Europea hanno compiuto un importante passo avanti nella creazione dell’unione bancaria. L’accordo concerne la regolamentazione del Single Resolution Mechanism e prevede che il Single Resolution Fund venga creato nell’arco di 8 anni e non di 10 anni, come originariamente previsto. Il 40% dell’intero ammontare del Fondo, pari a 55 miliardi, verrà miliardi, verrà versato immediatamente. Maggiori poteri, infine, verranno riconosciuti alla BCE nella decisione di chiudere le banche dell’area euro in difficoltà.
Nei prossimi giorni il testo dell’accordo sarà finalizzato e sottoposto all’ultimo accordo al livello dei Comitato dei Rappresentanti Permanenti.
La Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi stabili in una forbice compresa tra lo 0 e lo 0,25%. Prosegue il tapering, con un ulteriore taglio degli stimoli di 10 miliardi. Le iniezioni di politica monetaria continueranno al ritmo di 55 miliardi di dollari al mese, di cui 30 miliardi per acquisti di Treasury e 25 per le mortgage backed securities.
Riviste in leggero ribasso le stime per la crescita del PIL, ora compresa per l’anno in corso in tra il 2,8% e il 3%.
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Pubblicati i dati degli aggregati di liquidità globale aggiornati al mese di marzo 2014.
Le politiche monetarie accomodanti, mitigate dal tapering statunitense, rischiano di aumentare le differenze nella crescita del credito e nelle condizioni dei mercati finanziari tra le economie avanzate e i mercati emergenti. Il credito interbancario rimane piatto o in diminuzione nella maggioranza dei casi analizzati.
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Il Comitato di Basilea ha deciso che lo European Stability Mechanism (ESM) e lo European Financial Stability Facility (EFSF) potranno far parte di quelle entità la cui ponderazione del rischio è pari allo 0%. I crediti verso le due istituzioni europee saranno altresì inclusi negli High Quality Liquid Assets di Livello 1.
La Corte costituzionale tedesca ha dichiarato infondati i ricorsi contro il fondo salva-stati europeo, in quanto esso non violerebbe le prerogative di politica economica del Parlamento tedesco. Respinta dunque la richiesta presentata da cittadini, associazioni e partiti tedeschi.
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