Apr 132016
 

Il Comitato congiunto delle Autorità di Vigilanza Europee (European supervisory authorities o ESAs: EBA, EIOPA, ESMA) ha pubblicato il Report “Spring 2016 Report on Risks and Vulnerabilities in the EU Financial System”. Il documento evidenzia l’esistenza di 3 rischi principali per il sistema finanziario europeo e individua un set di azioni da adottare per contrastare tali criticità:

1) Ridotta redditività delle istituzioni finanziarie in un contesto caratterizzato da tassi di interesse bassi. La conseguente adozione da parte delle banche di politiche volte a ridurre i costi e modificare il proprio modello di business rende necessario l’utilizzo di approcci di vigilanza adeguati per la valutazione della sostenibilità dei nuovi piani industriali. Inoltre, le elevate quantità di NPLs (Non Performing Loans) nel bilancio di alcune banche richiede l’attuazione di politiche proattive;

2) Aumento dell’interconnessione tra banche ed altre istituzioni. Negli ultimi 5 anni il ruolo delle istituzioni finanziarie diverse da banche e assicurazioni è notevolmente aumentato. L’interconnessione tra diverse entità rappresenta un potenziale veicolo per la propagazione degli shock. Per affrontare tali rischi è necessario aumentare i controlli di vigilanza sui rischi di contagio, sulle esposizioni cross-border e sugli arbitraggi regolamentari;

3) Potenziale rischio di contagio dalla Cina e da altri mercati emergenti. Il Comitato chiede alle autorità di vigilanza nazionali di includere il rischio legato alle economie emergenti nella definizione delle analisi di sensibilità e degli stress test. Particolare attenzione, inoltre, deve essere prestata al controllo delle eventuali stime ottimistiche formulate dalle istituzioni finanziarie circa l’andamento dei mercati emergenti e i rendimenti ad essi collegati.

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