Dic 012017
 

La Banca centrale europea ha pubblicato i risultati dell’analisi tematica sull’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 9 da parte delle banche europee. Il rapporto inoltre delinea le principali aspettative di vigilanza circa l’applicazione in atto dell’IFRS 9. Tali aspettative sono coerenti con le migliori prassi internazionali e gli orientamenti di vigilanza emanati dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria e dall’Autorità bancaria europea.

Agli inizi del 2017 l’analisi tematica condotta dal Meccanismo di vigilanza unico ha contribuito a individuare le banche che registravano evidenti ritardi di attuazione. Le autorità di vigilanza hanno informato gli enti significativi il cui grado di preparazione era inferiore a quello degli intermediari comparabili nel primo trimestre del 2017 e li hanno esortati, con successo, ad accelerare i preparativi, anche attraverso l’allocazione di maggiori risorse al progetto. Per gli enti significativi i risultati dell’analisi tematica sono confluiti nel processo di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process, SREP) del 2017, in particolare nella componente della valutazione della governance e della gestione dei rischi. Per gli enti meno significativi gli esiti dell’analisi sono presi in considerazione dalle autorità nazionali competenti che esercitano la vigilanza diretta su tali intermediari.

Sulla scorta delle informazioni fornite dalle banche soggette alla vigilanza diretta della BCE che nel primo trimestre del 2017 si trovavano in uno stadio più avanzato nell’applicazione dell’IFRS 9 (e pertanto in possesso dei dati più affidabili), a regime l’impatto negativo medio sul coefficiente patrimoniale regolamentare di CET1 (capitale primario di classe 1) è stimato a 40 punti base. In base ai dati segnalati dagli enti meno significativi in uno stadio di preparazione avanzato nel primo trimestre del 2017, a regime l’impatto negativo medio sul CET1 ammonterebbe a 59 punti base.

L’analisi tematica rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’applicazione coerente dell’IFRS 9 presso le banche dell’area dell’euro. Il rapporto è pubblicato nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Comunicato stampa

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