Lug 262016
 

L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha rilasciato un rapporto sulle dinamiche che riguardano la qualità degli attivi nel settore bancario dell’Unione Europea. L’analisi verte sui dati di vigilanza relativi ai non-performing loans (NPLs) ed alle esposizioni ristrutturate (forbearance) di più di 160 banche europee. Il rapporto mostra come, nonostante i miglioramenti, gli NPLs rimangono elevati – con un tasso medio del 5.7% nel mese di marzo 2016 – con relative implicazioni per l’economia e la redditività delle banche. Il rapporto identifica vari ostacoli strutturali (compresi i sistemi legali, la durata dei procedimenti giudiziali, i regimi fiscali e l’assenza di un profondo e liquido mercato secondario di NPLs) nel trattare gli NPLs. L’autorità bancaria propone alcune possibili misure per migliorare la qualità degli attivi e ridurre la quota di NPLs che, come evidenziato dal report, si attesta ad un livello fino a 3 volte superiore a quello di altre giurisdizioni:

– Supportare il lavoro di vigilanza attualmente in essere al fine di ottenere l’attuazione di disposizioni idonee alla risoluzione degli NPLs;

– Ridurre le barriere strutturali;

– Incrementare la liquidità, la trasparenza e l’efficienza del mercato secondario dei prestiti così da permettere una più semplice dismissione degli attivi.

Comunicato stampa
Report EBA su NPLs

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