Nov 172017
 

L’EBA ha pubblicato due documenti di analisi sulla coerenza delle attività ponderate per il rischio (RWA) delle istituzioni finanziarie europee autorizzate ad utilizzare approcci interni per il calcolo dei requisiti patrimoniali. I documenti, in particolare, analizzano i profili di rischio delle attività in merito i) all’esposizione creditizia nei confronti di società di grandi dimensioni, istituzioni e portafogli sovrani e ii) al rischio di mercato. I risultati confermano le evidenze precedenti, con la maggior parte della variabilità dei pesi per il rischio spiegata da pochi fattori, quali la composizione dei portafogli, la proporzione di esposizioni in default e il paese della coontroparte.

Comunicato stampa
Report I (rischio di credito)
Report II (rischio di mercato)

Nov 172017
 

L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato in consultazione la versione preliminare delle disposizioni regolamentari (Regulatory Technical Standards o RTS) volte a specificare i diversi metodi di consolidamento prudenziale applicabili, ai sensi del Regolamento CRR. Lo scopo di queste disposizioni è di assicurare che venga applicato il metodo appropriato di consolidamento prudenziale per il calcolo dei requisiti patrimoniali su base consolidata.

La consultazione avrà termine il 9 febbraio 2018.

Comunicato stampa
Documento di consultazione

Nov 172017
 

L’IVASS ha pubblicato il documento di consultazione N. 4/2017 recante le modifiche da apportare al Regolamento ISVAP n. 38/2011 per introdurre nuove modalità di calcolo del rendimento delle gestioni separate, nonché le modifiche necessarie alle norme del Regolamento ISVAP n. 14/2008 e del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

Le modifiche proposte sono volte, da un lato, a consentire una migliore gestione nel tempo dei rendimenti da riconoscere agli assicurati, permettendo l’accantonamento delle plusvalenze nette realizzate in una riserva matematica denominata “fondo utili” e, dall’altro lato, a far ricorso a strategie volte a stabilizzare nel tempo i rendimenti delle gestioni separate.

La consultazione terminerà il 15 dicembre 2017.

Documento di consultazione

Nov 172017
 

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha pubblicato nuovi aggiornamenti alle Q&A (Questions and Answers) pubblicate sul proprio sito istituzionale. In particolare, gli aggiornamenti riguardano:

Nov 172017
 

L’EBA ha pubblicato le linee guida definitive sul trattamento dei clienti connessi di cui al regolamento CRR. L’obiettivo delle Linee guida è di supportare le istituzioni nell’individuazione di tutte le possibili connessioni tra i propri clienti, in particolare quando i rapporti di controllo o la dipendenza economica dovrebbero portare al raggruppamento dei clienti. Le linee guida si applicano a tutte le aree della disciplina  CRR in cui viene utilizzato il concetto di “gruppo di clienti connessi”, compresi gli standard tecnici e le linee guida dell’EBA che si riferiscono a tale concetto.

Comunicato stampa
Linee guida EBA sul tratamento dei clienti connessi

Nov 102017
 

L’EIOPA ha pubblicato un documento di consultazione su un secondo set di proposte per la revisione dell’impianto dei requisiti patrimoniali di solvibilità definito dalla disciplina Solvency II.

Con questo documento di consultazione l’EIOPA continua l’importante processo di revisione della direttiva Solvency II con l’obiettivo di:

– garantire un regime di vigilanza proporzionato e tecnicamente solido, sensibile al rischio e coerente con le dinamiche del settore assicurativo;

– proporre eventuali semplificazioni.

In particolare, l’Autorità europea sollecita le risposte degli stakeholder sui principali temi non inclusi precedentemente, quali: impatto del costo del capitale sul margine di rischio, semplificazione dell’approccio “look-through”, principi fondamentali sulla capacità di assorbimento delle perdite di imposte differite, rischi di longevità , rischio di default di controparte, rischio di cambio a livello di gruppo, rischio di tasso di interesse, fondi propri, obbligazioni e prestiti non classificati, patrimonio netto non quotato e partecipazioni strategiche.

L’esito della consultazione, previsto per venerdì 5 gennaio 2018, porterà ad una seconda serie di pareri da presentare alla Commissione Europea entro la fine di febbraio 2018.

Comunicato stampa
Documento di consultazione

Nov 102017
 

L’Autorità bancaria europea (EBA) ha pubblicato una raccomandazione, destinata sia alle autorità competenti che alle istituzioni finanziarie, relativamente all’individuazione delle entità da includere nei piani di recupero dei gruppi bancari. In particolare, la raccomandazione mira a fornire una guida comune per la definizione di criteri comuni per individuare le entità che devono rientrare nel perimetro dei piani di recupero dei gruppi bancari, nonché la portata di tale copertura. Questi criteri consentiranno alle istituzioni interessatevdi fornire informazioni in maniera piú organica.

L’EBA raccomanda che la copertura delle entità nel piano di recupero di un gruppo bancario sia proporzionata alla rilevanza delle entità, le quali, pertanto, dovrebbero essere classificate in (i) entitá  rilevanti per il gruppo, (ii) entitá rilevanti per l’economia o il sistema finanziario di uno Stato membro o (iii) entitá non rilevanti per nessuno dei due.

La raccomandazione prevede inoltre una fase di adeguamento per garantire che le informazioni sulla pianificazione del recupero attualmente disponibili siano effettivamente consolidate a livello di gruppo.

Comunicato stampa
Raccomandazione EBA

Nov 102017
 

L’Autorità bancaria europea (EBA) ha pubblicato le linee guida definitive sulla vigilanza delle filiali cosidette significative. A seguito della crescente richiesta di costituzione di filiali in tutta l’Unione europea, tali linee guida sono volte a facilitare la cooperazione e il coordinamento tra le autorità competenti in materia di vigilanza prudenziale delle filiali di maggiori dimensioni e di importanza significativa (filiali cosiddette “significant-plus”). In particolare, le  linee guida permettono di individuare le filiali “significant-plus” attraverso una valutazione comune effettuata dalle autorità competenti dello Stato membro di provenienza e dalle autorità competenti dello Stato membro ospitante.

Comunicato stampa
Linee guida EBA per la supervisione delle filiali significative

Nov 102017
 

 Sulla base di quanto previsto dall’Accordo di Coordinamento sottoscritto il 31 marzo 2006, la Banca d’Italia, l’IVASS e la Consob hanno aggiornato l’elenco dei conglomerati finanziari italiani, vale a dire di quei gruppi societari che svolgono attività in misura significativa sia nel settore assicurativo sia in quello bancario e/o dei servizi di investimento.

La vigilanza sui conglomerati finanziari viene esercitata, ai sendi del d.lgs. n. 142/2005 con gli strumenti della vigilanza supplementare che si aggiungono a quelli utilizzati per l’esercizio delle vigilanze settoriali, al fine di monitorare in modo sistematico l’adeguatezza patrimoniale e la rischiositàdel gruppo nel suo complesso, tenendo conto delle interrelazioni fra le attività assicurative e bancario/finanziarie svolte dalle sue diverse componenti.

L’elenco al 31.12.2016 (come riportato nella tabella seguente) comprende i tre conglomerati finanziari sottoposti a vigilanza supplementare già lo scorso anno. La Banca d’Italia mantiene il ruolo di autorità coordinatrive su un conglomerato a prevalente attività bancaria che include istituzioni non qualificabili come “significative”, l’IVASS sui due a prevalente attività assicurativa.

Nell’elenco non sono compresi i conglomerati finanziari che includono istituzioni “significative”, la cui identificazione spetta alla Banca Centrale Europea nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico.

Nov 032017
 

CME Group, leader mondiale sul mercato dei derivati, ha annunciato l’intenzione di lanciare la negoziazione dei futures su bitcoin nel quarto trimestre del 2017.
Il nuovo contratto sarà liquidato in contanti e basato sul CME CF Bitcoin Reference Rate (BRR) che funge da tasso di riferimento giornaliero per il prezzo della criptovaluta in dollari.

Comunicato stampa