Giu 302017
 

Il Comitato di Basilea sulla vigilanza bancaria ha pubblicato il documento consultivo intitolato “Simplified alternative to the standardised approach to market risk capital requirements”.

Il documento presenta un’alternativa semplificata al metodo SbM (sensitivities-based method), che rappresenta la componente principale dell’approccio standardizzato previsto per il rischio di mercato. La proposta di modifica introduce una nuova metodologia SbM che:

  • Rimuove i requisiti patrimoniali per i rischi di vega e di curvatura;
  • Semplifica il calcolo del rischio di base (basis risk);
  • Riduce la granularità dei fattori di rischio e degli scenari di correlazione da applicare.

L’utilizzo del nuovo approccio SbM ridotto sarebbe soggetto all’approvazione e alla sorveglianza da parte delle autorità di vigilanza e sarebbe disponibile solo per le banche che soddisfano determinati criteri qualitativi e quantitativi.

La consultazione avrà termine il 27 settembre 2017.

Comunicato stampa
Documento di consultazione

Giu 302017
 

Il Financial Stability Board (FSB) ha pubblicato un Report che analizza le possibili implicazioni per la stabilità finanziaria generate dal fenomeno FinTech. Sono state identificate dieci aree, di cui le seguenti sono considerati come prioritarie:

  • Necessità di gestire il rischio operativo da parte di fornitori di servizi di terze parti;
  • Mitigare i rischi informatici;
  • Monitorare i rischi macrofinanziari che potrebbero emergere all’aumentare del volume di attività legate al settore FinTech.

La gestione di queste criticità è considerato dall’ FSB come elemento essenziale per sostenere gli sforzi delle autorità volti alla salvaguardia della stabilità finanziaria e alla promozione di una finanza più inclusiva e sostenibile.

Comunicato stampa
Report FSB

Giu 302017
 

L’EIOPA ha pubblicato la prima serie di informazioni statistiche sul settore delle assicurazioni europee basate sulla segnalazione regolamentare prevista dalla nuova disciplina di Solvency II.

I dati, basati sulla reportistica regolamentare di quasi 3000 imprese di assicurazione operanti in Europa, forniscono un quadro aggiornato ed affidabile del settore assicurativo europeo, favorendo la comparabilità tra i paesi dell’Unione Europea.

Le statistiche saranno pubblicate trimestralmente, a partire dal terzo trimestre del 2016. Esse comprendono informazioni aggregate a livello nazionale sullo stato patrimoniale, sui fondi propri, sui requisiti patrimoniali, sui premi, sui sinistri e sui costi sostenuti. Ogni pubblicazione è accompagnata da una descrizione degli aspetti chiave legati alle statistiche pubblicate.

Nel tempo EIOPA incrementerà gradualmente la portata e il livello di dettaglio delle statistiche. Le pubblicazioni future forniranno inoltre indicatori di fine anno e indicatori chiave della redditività e della stabilità finanziaria per i più grandi gruppi di assicurazione europei e a livello aggregato.

Comunicato stampa
Statistiche EIOPA

Giu 302017
 

La Banca d’Italia ha comunicato la decisione di mantenere il coefficiente di riserva di capitale anticiclica allo zero per cento per il quarto trimestre del 2016.

La decisione è stata presa alla luce delle seguenti dinamiche macroeconomiche:

– nel primo trimestre del 2017 lo scostamento del rapporto tra credito bancario e PIL dal suo trend di medio-lungo periodo (credit-to-GDP gap), calcolato sulla base della metodologia standard del Comitato di Basilea, era negativo per circa dieci punti percentuali, stabile rispetto al trimestre precedente. Indicazioni analoghe provengono dall’analisi del rapporto tra credito totale e PIL, riferito al quarto trimestre del 2016 (l’ultimo per il quale si dispone di informazioni complete);

– La condizione macrofinanziaria dell’economia italiana è ancora complessivamente debole. Il tasso di disoccupazione è su livelli storicamente elevati. La dinamica del credito bancario al settore privato è leggermente positiva, ma il tasso di crescita del credito alle imprese continua a essere prossimo allo zero. La quota di prestiti deteriorati (al lordo delle rettifiche di valore) sul totale dei prestiti rimane su valori elevati. I prezzi degli immobili in termini reali si sono stabilizzati, ma rimangono ben inferiori al loro livello di lungo periodo.

Comunicato stampa

Giu 302017
 

In data 23 giugno la Banca centrale europea (BCE) ha accertato che Veneto Banca S.p.A. e Banca Popolare di Vicenza S.p.A. sono in dissesto o a rischio di dissesto, in seguito alla loro ripetuta violazione dei requisiti patrimoniali di vigilanza. Tale accertamento è stato disposto ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a), e paragrafo 4, lettera a), del regolamento sul Meccanismo di risoluzione unico.
Nonostante il tempo concesso dalla BCE per la presentazione dei piani patrimoniali, le due banche non sono state in grado di offrire soluzioni credibili per il futuro. Di conseguenza, la BCE ha considerato entrambe le banche in dissesto o a rischio di dissesto e ne ha dato debita comunicazione al Comitato di risoluzione unico (Single Resolution Board, SRB), il quale è giunto alla conclusione che le condizioni per l’avvio di un’azione di risoluzione nei confronti dei due intermediari non erano soddisfatte. Le banche saranno quindi liquidate in base alle procedure di insolvenza italiane.

Comunicato stampa

Giu 282017
 

Il  27 giugno 2017, ore 16.00, si è tenuto il quarto evento del Polimi Fintech Journey

Distributed Ledger Technology e capital markets

Attraverso i link qui sotto riportati potete scaricare le presentazioni dei relatori

  1. Carlo Ferè (Banca Monte dei Paschi) – DLT e Correspondent Banking
  2. Paolo Gianturco (Deloitte consulting) – Distributed Ledger Technology e Capital Markets
  3. Massimo Morini (Banca IMI) – Blockchain and Derivatives
  4. – Sebastiano Scrofina (EarlyMorning Finance) – “DLT” and capital markets:an agnostic approach

Discussant:

  1. – Francesco Bruschi (Politecnico di Milano)

Il prossimo evento sarà il 26 Settembre 2017. Per informazioni ed iscrizioni: www.mate.polimi.it/fintech

Giu 232017
 

L’EIOPA ha pubblicato il nuovo aggiornamento del report sulla stabilità finanziaria del settore delle assicurazioni e dei fondi pensione nello Spazio economico europeo.

Secondo l’Autorità europea, l’assetto macroeconomico europeo rimane fragile, con alcuni segni di miglioramento. Le incertezze derivanti dalla situazione politica e i rischi emergenti costituiscono sfide significative per entrambi i settori.

Il settore assicurativo continua ad adattarsi al nuovo regime di Solvency II. In seguito alla fase di preparazione, alcuni assicuratori europei hanno migliorato la propria posizione patrimoniale. Al mese di dicembre 2016, la grande maggioranza delle compagnie di assicurazione ha segnalato un Solvency Coverage Ratio superiore al 100%, confermando che il settore assicurativo è adeguatamente capitalizzato. I livelli di redditività degli assicuratori rimangono stabili, con un ROE del 9% per l’azienda mediana. Ciò nonostante, la pressione costante sulla redditività potrebbe indurre un deterioramento delle posizioni nel prossimo futuro. Non si osservano cambiamenti significativi nelle strutture dei portafogli.

Nel settore della riassicurazione la situazione resta in gran parte invariata. La domanda rimane ancora sottovalutata, mentre la capacità di riassicurazione continua ad aumentare.

Nel settore europeo dei fondi pensione, si registra un aumento degli asset totali per l’area euro. L’allocazione degli investimenti è rimasta sostanzialmente invariata, con un aumento del tasso di rendimento medio.

Comunicato stampa
Financial Stability Report EIOPA

Giu 232017
 

L’ESMA ha pubblicato Il Report annuale per il 2016, che definisce gli obiettivi, le attività e i traguardi fondamentali raggiunti dall’ESMA nel corso del 2016. Nel 2016, l’ESMA ha continuato a perseguire il miglioramento della tutela degli investitori e il rafforzamento della stabilità dei mercati finanziari attraverso quattro attività principali:

  • Valutazione dei rischi per gli investitori, i mercati e la stabilità finanziaria;
  • Creazione di un single rulebook;
  • Promozione della convergenza delle attività di vigilanza; e
  • Supervisione delle agenzie di rating creditizio e dei trade repositories

Il Report contiene i dettagli sul lavoro svolto dall’ESMA in ciascuna di queste attività, concentrandosi in particolare sui risultati fondamentali raggiunti nelle singole aree.

Comunicato stampa
Report annuale ESMA per il 2016

Giu 232017
 

L’ESMA ha pubblicato l’ultimo aggiornamento del documento “Risk Dashboard”, che illustra i principali rischi nei mercati dei titoli dell’UE in relazione al primo trimestre del 2017. L’Autorità europea individua il perdurare di un elevato livello di rischio complessivo, invariato rispetto all’ultimo trimestre del 2016.

Nel trimestre in esame, i mercati finanziari dell’UE sono rimasti relativamente calmi con una volatilità stabile e hanno registrato un aumento dei prezzi del settore azionario. I rendimenti obbligazionari sovrani hanno continuato ad aumentare in media di 19 punti base, riflettendo l’andamento dei titoli di Stato americani. Tuttavia, la liquidità dei fondi di investimento ha continuato a destare preoccupazioni. Ulteriori criticità derivano dal perdurare delle condizioni di bassi tassi di interesse e le relative preoccupazioni circa gli eccessivi profili di rischio assunti dagli investitori.

L’Autorità europea ha fissato un outlook stabile per i rischi di mercato, credito, liquidità e contagio.

L’ESMA considera le incertezze politiche, inclusi i negoziati per la Brexit e il calendario delle elezioni nei paesi UE, come le fonti potenziali di rischio più importanti nel 2017.

Comunicato stampa
Risk Dashboard ESMA per il Q1 2017